Informazioni storiche sull'Istituto

Concetto Marchesi

Concetto Marchesi

Nato a Catania il primo febbraio 1878, si laureò in lettere classiche a Firenze e divenne docente di letteratura latina a Messina, Pisa e a Padova. Tra i fondatori del Partito Comunista Italiano, si distinse per autonomia nel pensiero e nelle scelte, fra cui quella di rimanere rettore dell’Università di Padova per “preservarla immune dall’offesa fascista”.
Il 9 novembre 1943 inaugurò l’Anno Accademico con uno straordinario discorso che colpì le coscienze delle centinaia di studenti accorsi per ascoltarlo. Pochi giorni dopo scrisse un’incitazione alla lotta di liberazione dal fascismo e contro l’oppressione nazista che verrà affisso sui muri della città.
Costretto ad emigrare in Svizzera, nel 1944 tornò in Italia prendendo parte alla Resistenza partigiana.
Morì a Roma il 12 febbraio 1957.

L’Istituto di Istruzione Superiore "Concetto Marchesi" nasce nel 1971 a Padova, città universitaria, in cui la domanda di cultura classica è da sempre forte, come distaccamento del Liceo Classico "T. Livio".

Diventa autonomo nel 1976 Studenti: mi allontano da voi con la speranza di ritornare a voi, maestro e compagno, dopo la fraternità di una lotta insieme combattuta. Per la fede che vi illumina, per lo sdegno che vi accende, non lasciate che l'oppressore disponga ancora della vostra vita, fate risorgere i vostri battaglioni, liberate l'Italia dalla servitù e dalla ignominia, aggiungete al labaro della vostra Università la gloria di una nuova e più grande decorazione in questa battaglia suprema per la giustizia e per la pace del mondo.e viene intitolato al grande latinista, illustre Magnifico Rettore dell’Università di Padova, Concetto Marchesi che proprio per l’invito ad una vita culturalmente intensa e politicamente vitale, impersona lo stile del liceo.
Dalla sua costituzione il liceo ha svolto una profonda promozione culturale in anni in cui lo studio delle materie classiche veniva svalutato in nome di un tecnicismo più produttivo, ha avvicinato tante giovani menti al grande patrimonio dell’antichità e ha saputo rinnovarsi e mantenere elevata la propria offerta didattica.
 

Nel 1998 al liceo è stato aggregato l’Istituto Magistrale "E. Fuà Fusinato".
L’Istituto, già succursale dell’Istituto Magistrale "A. di Savoia Duca d’Aosta", diviene autonomo nel 1968 e viene intitolato ad Erminia Fuà, Fiore del verno
Mentre ogni altro a lui vicino
langue e muore sotto il gelo,
solo un fior del mio giardino
si dischiude sullo stelo:
questo fior, caro a tanto
l'han chiamato Calicanto.

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poetessa e letterata di origine rodigina, coniugata con il poeta e patriota Arnaldo Fusinato, per l’importante ruolo da lei svolto come direttrice generale delle Scuole d’Italia, promotrice in anni difficili di riforme vaste e notevoli.
Nel corso degli anni, ha ampliato la propria offerta formativa affiancando all’indirizzo magistrale quello a sperimentazione linguistica (C.M. 27/91); quando la normativa ha soppresso la scuola magistrale di quattro anni, è stato attivato l’indirizzo di Scienze Sociali.

Erminia Fuà Fusinato

Erminia Fuà Fusinato

Nata a Rovigo nel 1831 da una famiglia ebraica, divenuta cattolica a seguito del matrimonio nel 1856 con lo scrittore e patriota Arnaldo Fusinato, con lui si trovò al centro del movimento nazionale cospirativo in Veneto.
Seguì il marito a Firenze e dopo il 1870 a Roma, dove ebbe cattedra e direzione di istituti femminili. Qui morì nel 1876.
Compose Versi (1874), ispirati all’amore della famiglia, della patria, Scritti educativi (1873) e Scritti letterari (1883).